Digital Marketing

Ecco perchè WordPress (non?) fa schifo

Ha Ha Ha. Ecco gli ultimi commenti che ho sentito su WordPress:

WordPress è più bucato di una Geox.

Mio cugggino è un genio di WordPress.

Anch’io ho un blog WordPress: me l’ha fatto mio nipote di 10 anni.

WordPress è una figata: c’è lo sfondo che si muove!

WordPress è mainstream…

Credevo fosse WordPress, invece era un calesse.

…e così via. Beh, vediamo:

Che cos’è WordPress (WP)?

In poche parole WP è un software per creare blog;
in più parole è un CMS (Content Management System), cioè un sistema per la gestione dei contenuti di un sito web dinamico.

Negli ultimi anni WP è cresciuto ed è diventato grandicello: tant’è che oggi è il software più utilizzato per creare e gestire, oltre che i blog personali, anche molti siti web professionali. Infatti, sono sicuro che diversi siti che abitualmente visitate sono stati creati – a vostra insaputa eh… – con questo software! Altri esempi come la home di Facebook Workplace (non conoscevate il vero Facebook professionale?!) o la #domenicadacla dedicata allo storytelling culinario, sono ad un clic di distanza. Ovviamente non parlo di colossi come Amazon o YouTube, che si costruiscono piattaforme ad hoc, ma… anche questo sito è fatto con WordPress! 🙂

WP = Mainstream = Bassa Qualità?

domenicadacla-screenshot-mini

Il progetto #domenicadacla è stato avviato nel giro di pochi giorni con WP.

Solitamente sono un fan della critica verso ciò che è mainstream, perchè (troppo) spesso un prodotto di successo non è sinonimo di qualità. Allora che cos’è che rende grande un prodotto? Visto che nel mio blog posso fare il saputello, suggerisco che le motivazioni possono essere diverse, tra cui: una strategia di marketing fatta a regola d’arte, un contesto furbo e/o finanziamenti prepotenti.
Attenzione: con ciò non voglio dire che i prodotti di successo siano pessimi.

In effetti anche WP ha i suoi limiti, partendo dall’architettura (PHP), meno competitiva rispetto a tecnologie più recenti, ma vediamo un po’: se “mio cugggino che se ne intende” lo usa; lo sfondo si muove come in quel sito che mi piace tanto; e le Geox non si bagnano nemmeno con i buchi (cit.) – forse non è poi così tanto male.

Infatti devo ammettere che dopo anni di utilizzo di questo e di altri sistemi per la gestione di siti web (come ad esempio Joomla e Drupal, alternative open source diffuse), continuo ad apprezzarlo per alcune sue caratteristiche che, a mio modo di vedere le cose, lo rendono adatto la stragrande maggioranza dei progetti. Ecco perchè:

Le qualità di WordPress

Ecco, a mio parere, i principali vantaggi di WordPress:

COSTO
Wordpress.org è veramente economico: di fatto, costa 0 €. Infatti gli sviluppatori hanno concesso in licenza Open Source il CMS con cui hanno costruito il celebre wordpress.com e poi lo hanno reso disponibile per chiunque voglia utilizzarlo: basta andare sul sito ufficiale, scaricarlo e installarlo!

COMMUNITY
Il supporto della comunità, sempre attiva sia online che offline, è fantastico. Gli sviluppatori distribuiscono aggiornamenti periodici che migliorano la sicurezza e contribuiscono alla crescita di questa piattaforma di mese in mese, mantenendola sempre competitiva e moderna.

PERSONALIZZAZIONE
Grazie alla possibilità di aggiungere funzioni al proprio sito tramite infiniti plug-in e personalizzarne l’estetica con i temi, ci si può letteralmente sbizzarrire. Ne esistono per tutte le esigenze: gratuiti e premium, semplici e complessi, l’importante è sceglierli accuratamente e utilizzarli nel modo giusto. Se poi si è disposti a giocare un po’ con il codice, si può personalizzare praticamente ogni dettaglio.

FLESSIBILITA’
Innanzitutto WP, essendo un CMS su server, è indipendente dal proprio computer: non bisogna preoccuparsi di avere Mac, Windows o altro perché, per dirla come va di moda ora, “è in cloud“. Quindi? Beh, basta un browser per utilizzarlo, da qualsiasi dispositivo.
A parte questo, WP si può utilizzare anche per fare siti professionali, e-commerce e community grazie alla sua vocazione modulare. Ci sono framework che permettono di cambiare letteralmente volto al proprio progetto. Non sto parlando solo di grafica, ma della modallità con la quale vengono creati e gestiti i contenuti.

Per questo con WP è facile accontentare sia il Pokémon Club di quartiere, che la più famosa Fashion Blogger del momento!

E’ tutto oro quello che luccica?

wp-logo-pngBeh, WordPress è una piattaforma economica e semplice da usare, ma ciò non vuol dire che sia adatta a qualunque progetto. Una persona può costruirsi il suo spazio online a costo zero, ma un sito che si rispetti ha bisogno anche di essere ben progettato, di un server veloce (che si noleggia), di una buona grafica e del supporto tecnico.

#wordpress è per molti, ma non per tutti. Condividi il Tweet

Quindi un conto è costruirsi il blog personale, un altro è creare un sito professionale: in questo ultimo caso occorre dedicarci il giusto tempo e determinate competenze. Come l’oro, che per luccicare ha bisogno di essere lucidato, un sito performante và aggiornato continuamente, sia a livello tecnico che a livello di contenuto: insomma, va mantenuto. E ora la domanda più importante:

…quanto costa fare un sito con WordPress?

Domanda importante e risposta banale, quasi inutile: dipende.
Può costare poche decine o qualche migliaio di euro quindi, prima di tutto, ecco che cosa vi consiglio di fare:

Chiedetevi: “che cosa voglio ottenere dal mio sito?

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Riccardo Pinardi
@CAbusivo

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4 Commenti. Nuovo commento

Mariagrazia Triuzzi
Novembre 6, 2016 22:35

Molto interessante. Quando ce lo organizzi un bel corso per insegnarci ad usarlo come si deve ? 🙂

Rispondi

wordpress fa pietà dopo gli ultimi aggiornamenti anche peggio fa schifo.. maledetta quella volta.. adesso mi studio anche joomla, supporto inesistente una schifezza totale..

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